15/09/2014 – day 9
SHANGHAI, SIAMO ARRIVATI

Pudong Skyline @ShanghaiIl treno T166 è epico.
Epico è il suo viaggio di due giorni da Lhasa in Tibet a Shanghai ed epiche sono le condizioni in cui lo abbiamo trovato noi ieri sera, quando siamo saliti alla stazione di Xian.
Probabilmente già 4 persone avevano dormito nelle nostre brandine negli ultimi giorni e nessuno si era degnato di pulire o sistemare lo scompartimento. Perfino i nostri coinquilini cinesi erano disgustati e lamentandosi con il controllore hanno fatto raccogliere il merdaio che c’era e fatto arrivare almeno un paio di lenzuola pulite con cui sostituire quelle attuali, scambiate dai predecessori per carta igienica.

Anche se con un paio di ore di ritardo, nel primo pomeriggio arriviamo finalmente a Shanghai e già dalla prima occhiata qui è tutto diverso. Shanghai non è Cina, questo è un pezzetto di occidente trapiantato in terra cinese.
Un po’ come Singapore, Shanghai è una città vibrante, moderna ed orientata al futuro che contrasta fortemente con qualunque altra cosa abbiamo visto in Cina  fino ad oggi.
Grattacieli, strade pulite, gente più rispettosa e tanti occidentali espatriati che hanno forse reso la gente di queste parti più propensa ad integrarsi e ad accettare gli stranieri.

Questo giro con l’hotel ci abbiamo preso. Il Baron Business Hotel non è Est Nanjing Road @Shanghaiassolutamente male, ma soprattutto è proprio a due passi dall’incredibile Bund che diventa inevitabilmente la  nostra prima tappa.
I palazzi storici da un lato, l’affascinante skyline di Pudong dall’altra. Il Bund è proprio il posto perfetto in cui essere all’imbrunire mentre un venticello fresco si alza dal fiume Huangpu e tutto si accende lentamente sconvolgendoti con mille luci e colori.
Poco più lontano si trova Est Nanjing Road, la principale via pedonale di Shanghai piena di vita, negozi, ristoranti e gli inevitabili venditori ambulanti che cercheranno di rifilarvi a tutti i costi delle rotelle con lucine colorate cosi da trasformare le vostre scarpe in pattini (fighissime!)

CONSIGLIO : A volte anche i puntualissimi treni cinesi ritardano. Calcolate un po’ di tempo in più nel caso dobbiate programmare delle coincidenze.

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