27/02/2013 – day 12
LAZY LIZARDS

Quando si hanno in corpo un numero indefinito di “secchielli alcolici”, alzarsi il mattino dopo è sempre un’impresa bella tosta. Il tanto acclamato “di sera leoni, al mattino coglioni”  oggi ci si addice proprio bene e rispecchia a pieno la nostra condizione.
Così, quando la sveglia ha iniziato a suonare (chissà poi chi si sarà preso la briga di puntarla ?!?!?!), non abbiamo fatto altro che tirare qualche disperata manata a vuoto, sperando di centrare il telefono e poter sprofondare nuovamente nei cuscini. Solo più tardi, quando era ormai già pomeriggio, siamo finalmente rinvenuti. La testa dolente, il corpo senza forze, una voglia tremenda d’acqua e qualcosa di solido e semplice da mettere sotto i denti. Ci trasciniamo fino al bar e fortunatamente troviamo qualche fetta di pane, ormai rinsecchito, rimasta dalla colazione di qualche ora  prima.

Troppo demoliti per fare qualunque attività turistica, decidiamo di prolungare il soggiorno a Koh Phangan e di dedicarci alla missione del giorno: fare le “lazy lizards”; ossia due sfaticate lucertolone che hanno come unico obbiettivo quello di passare la giornata al sole ad abbrustolirsi per bene. Fortunatamente lo splendido resort sulla spiaggia di Haad Yao dove soggiorniamo rende tutto piacevolmente facile e non ci resta altro che stenderci sui comodi sdrai ombreggiati dalle palme, ordinare un paio di cocchi con cui rinfrescarci e rilassarci tra le bolle dalla vasca idromassaggio o fare qualche bracciata nel mare azzurrissimo a due passi da noi.

Quando il sole lentamente inizia a spegnersi, ecco che tutta la spiaggia si illumina e si prepara per la serata. Distese di lucine colorate, tavolini racchiusi da baldacchini a qualche metro dalla riva, cuscinoni sui quali rilassarsi, venticello fresco e musica dal vivo delicata. Non vogliamo proprio perderci quest’atmosfera, così ci accaparriamo uno dei tavolini romantici e ci concediamo un’altra bella cena di pesce sulla spiaggia; decisamente più autentica di quella a  Jimbaran (16/02/13).
Al contrario della notte scorsa, oggi è tutto all’insegna della calma e della tranquillità. Tutto così armonioso e soporifero da darci giusto il tempo di rientrare al bungalow prima di cascare in un meritato ed indispensabile sonno profondo.

CONSIGLIO: La zona sud di Koh Phangan è dedicata alle feste e agli alloggi economici per backpackers. Nella parte nord-occidentale invece si trovano alcune delle spiagge più belle ed incontaminate, dove si possono trovare resorts molto carini sul mare a prezzi irrisori. Noi abbiamo optato per il Long Bay Resort che per 25$ dollari a notte ci ha accolto con una struttura curata e pulita con piscina, idromassaggio, colazione, un carinissimo bungalow tutto per noi e tanta, tanta ospitalità. Decisamente non male!

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