10/03/2013 – day 23
GLI ANGELI DI ANGKOR

Pubblicato il by tastesofworld

@Templi di AngkorUn’altra giornata dedicata all’esplorazione di Angkor e dei suoi templi.
Sempre a bordo delle nostre biciclettine sgangherate ci siamo avventurati lungo lo Small Circuit, il percorso consigliato se si hanno a disposizione solo un paio di giorni e che tocca tutte le attrazioni principali.
Il tempio più famoso che abbiamo visitato oggi è stato Ta Prohm usato come location per le avventure di Lara Croft nel film Tomb Raider. Una volta varcato l’ingresso, quello che lascia stupefatti è vedere alberi secolari arrotolarsi attorno alle mura del tempio quasi con l’intenzione di abbracciarlo.  Purtroppo, sempre a causa delle caratteristiche piante, molte parti stanno cedendo e siccome non possono permettersi di perdere un’attrazione così importate, ad oggi questo tempio è un ammasso di cantieri che lavorano duramente per consolidarne e ripristinarne le strutture. L’accesso è sempre possibile, ma le ruspe ed i muratori con l’elmetto non trasmettono tutta questa spiritualità e indubbiamente rovinano l’atmosfera che queste mura verdastre dovrebbero trasmettere.Buddha @Templi di Angkor

Lasciando la visita dei templi a parte, oggi qualcosa ci ha obbligati a fermarci e riflettere; stiamo parlando dei bambini di Angkor.
Fuori da ogni attrazione principale ci sono sempre decine e decine di bimbi sporchi e scalzi che con gli occhioni lucidi si avvicinano e ti supplicano di comprare qualcosa da un vassoio che portano legato al collo con una cordicella.
Tutto quello che vendono costa un dollaro e nonostante abbiamo si e no 5 anni capiscono e parlano un buon inglese, hanno la costanza dei migliori venditori e conoscono tutti i trucchi del mestiere per convincerti ad aprire il portafoglio. Probabilmente è tutto costruito, una macchina da soldi ben oliata, e nonostante difficilmente riescono a vendere qualcosa speriamo che questa sera ci sia comunque per loro una doccia e qualcosa di caldo da mangiare.
Solitamente per non essere fregati dalla compassione li ringraziamo senza neanche guardarli e cerchiamo di scappare il più in fretta possibile. Oggi invece ci siamo sfidati, abbiamo messo alla prova la nostra forza d’animo e ci siamo presi il tempo di affrontare questa triste realtà cercando di regalargli qualcosa, se non altro 10 minuti di serenità.
Ci siamo appositamente seduti a mangiare in un banchetto di frutta a due passi da loro e qualche istante più tardi, come immaginavamo, eccoci invasi da questi piccoli mostriciattoli che nel giro di qualche secondo ci avevano già proposto di tutto, mandandoci in fumo le orecchie.
Ta Prohm @Templi di AngkorAbbiamo iniziato a interagire con loro condividendo la merenda, ci siamo presentati, gli abbiamo chiesto i loro nomi ed abbiamo iniziato a scherzare facendogli qualche smorfia e boccaccia. Ed eccoli riporre quello che avevano in mano, spostare il vassoio dietro la schiena ed iniziare a giocare con noi, dimenticandosi per qualche istante del loro scopo iniziale…il loro lavoro.
E’ tristissimo vedere queste piccole creature lavorare tutto il giorno sotto un sole micidiale ed in mezzo ad una polvere asfissiante invece di godersi la loro infanzia; ma vederli giocare e sorridere riempie il cuore e si vorrebbe stare con loro tutto il giorno, se non altro per proteggerli dal mondo cattivo che li circonda.
Purtroppo è ora di lasciarli ed appena ci alziamo, ecco che come degli automi rincominciano insistenti con il loro mantra: “buy something sir?” come se non ci fosse altro, come se sapessero solo questo, come se la loro VITA fosse solo questo.

CONSIGLIO: Visitando i templi sarete costantemente circondati da persone che cercheranno in tutti i modi immaginabili di vedervi qualcosa o di ottenere l’elemosina. Cercate di non farvi prendere dal nervoso, lasciate da parte l’arroganza e rispondente soltanto con il sorriso migliore che avete.

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