09/03/2013 – day 22
I TEMPLI DI ANGKOR

Pubblicato il by tastesofworld

Angkor Wat@Templi di AngkorDopo il tremendo passaggio di confine di ieri siamo arrivati a Siem Reap, la bella cittadina che serve le migliaia di persone che quotidianamente visitano i Templi di Angkor, il più grande sito religioso al mondo. Nonostante ci sia tanta povertà e le strade asfaltate in alcune parti della città siano ancora un miraggio, la gente è molto gentile ed abbiamo avuto l’impressione che tutti qui siano felici e pieni di gioia di vivere.

I Templi di Angkor si trovano a circa 7 km a nord della città e sono così immensi da occupare una superficie di più di 400 km quadrati. Il modo migliore per visitarli è sicuramente con un mezzo motorizzato tipo i classici Tuk-Tuk (carrozze trainate da un motorino) e ne potete trovare a migliaia attorno ai templi disponibilissimi a portarvi  ovunque vogliate.Monaco @Templi di Angkor
Nonostante la vastità, le attrazioni principali sono racchiuse in un’ area molto più ristretta e munendosi di un po’ di buona volontà è possibile compiere una visita ad impatto zero in bicicletta. Questo vi renderà visitatori attenti all’ambiente, vi permetterà di prendervi il vostro tempo e magari anche d’incontrare persone o vedere luoghi che i frettolosi tuk-tuk si lascerebbero scappare.
Noi, a bordo delle biciclette messe a disposizione dall’hotel (Tropical Breeze Guesthouse), ci siamo divertiti come matti anche se il caldo cambogiano ci ha stremato ed a fine giornata ci siamo ritrovati qualche chilo di polvere rossa addosso ed un po’ troppo smog nei polmoni.

Siamo partiti visitando Angkor Wat, il tempio più grande, importante e meglio conservato. Talmente famoso che è diventato simbolo della Cambogia e si staglia al centro della bandiera nazionale. Anche il suo valore religioso non è da meno, per capirci potrebbe essere paragonato al vaticano per i cristiani.
Tra i suoi corridoi labirintici, le mura massicce e le torri imponenti convivono monaci, fedeli in preghiera, statue di Buddha contornate d’incensi ed uno stuolo di turisti da tutte le parti del mondo.
La tappa successiva riguarda il complesso di Angkor Thom e soprattutto della sua punta di diamante, il Bayon. Questo tempio non ha le stesse dimensioni di Angkor Wat, ma è altrettanto impressionante se non addirittura di più. E’ composto da 54 torri, ognuna delle quali ha 4 faccioni di pietra scolpiti su ogni lato. Qui si viene proprio per gironzolare e scoprirne tutti i 216 volti esplorando cunicoli bui e arrampicandosi su scale Bayon @Templi di Angkorripide e scivolose.
A poca distanza, giusto una breve passeggiata, ci sono altri due importanti monumenti: Baphuon Temple e Terrace of the Elephants. Per arrivare sulla sommità del primo è necessario arrampicarsi su scalini minacciosi ma la vista vale assolutamente la fatica, mentre Terrace of the Elephants  è un intrigante corridoio labirintico, alto una decina di metri, composto da un puzzle gigante di mattoni rappresentati migliaia di spiriti Apsaras.

L’imbrunire arriva presto da queste parti e dopo una giornata fatta di templi, preghiere e meditazioni è ora di un po’ di sana blasfemia.
Il posto giusto per lasciarsi andare in Siem Reap è Pub Street, dove si possono trovare locali di ogni tipo e per tutti i gusti.

CONSIGLIO: I biglietti per l’accesso ai templi si acquistano prima di raggiungere il sito, a circa tre chilometri da Angkor Wat e si tratta dell’unico punto vendita disponibile. I tickets sono dotati di una foto personale e vi verranno controllati all’ingresso di ogni tempio (20$ – 1 gg | 40$ – 3 gg | 60$ – 7 gg).

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